Girovagando incanta Sassari: “La Rivolta della Bellezza è iniziata”

Girovagando incanta Sassari: “La Rivolta della Bellezza è iniziata”

Li Punti chiude le due settimane del festival di arte in strada

Si è conclusa domenica 7 settembre nello spazio di Theatre en vol a Sassari la 28^ edizione di Girovagando, il Festival Internazionale Itinerante di Arte in Strada tenutasi dal 24 agosto, che negli anni ha popolato le strade delle città sarde con alieni e creature oniriche e ha costruito habitat immaginari donando identità nuove e accoglienti ai luoghi dimenticati e abbandonati.

Ad essere rappresentati non sono stati solo i sogni, purtroppo anche tanta realtà: distruzione bellica, crisi climatica, cieco consumismo, distanza emotiva; queste le profonde tematiche veicolate attraverso i suggestivi linguaggi dell’arte di strada e del teatro fisico e di figura, talvolta proiettati in altri ambiti grazie all’uso della tecnologia come il videomapping e l’utilizzo di fonti luminose non convenzionali.

Il tema di quest’anno “La Rivolta della Bellezza” – una bellezza fatta di armonia, pace, condivisione, rispetto reciproco – invita ad agire in prima persona per attuare un cambio di prospettiva e lasciarsi alle spalle gli atteggiamenti di violenza e sopraffazione.

Dedicata alla fine del genocidio palestinese, l’edizione prosegue la direzione pacifista tracciata dal Festival fin dagli albori: “Ringraziamo tutto il pubblico che ogni anno vive insieme a noi la gioia di Girovagando, condividendone gli slanci anche quando decidiamo di non tacere davanti alla tragedia a cui stiamo assistendo ed anzi cerchiamo di parlarne a tutti, come artisti, come esseri umani, come cittadini. La Rivolta della Bellezza è iniziata, e non si fermerà.” Queste le parole che la direttrice artistica Michèle Kramers ha pronunciato salutando un pubblico entusiasta e partecipe.

“Girovagando ha salutato Sassari, con un arrivederci al prossimo anno nella speranza che la Rivolta della Bellezza possa continuare ogni giorno, nei piccoli gesti, nella consapevolezza che un altro mondo è possibile.
In quest’epoca di frenesia, di connessione senza legami, di raccolta senza semina, dove l’odio e la guerra si sono riaffacciati con prepotenza, abbiamo cercato di costruire e vivere insieme un tempo sospeso.
Un tempo fatto di dialogo, di magia e stupore, di arte e di inclusione, ma anche un tempo fatto di resistenza, di coraggio e di prese di posizione.
Per la causa palestinese, per tutte le minoranze, per chi vive difficoltà inimmaginabili a pochi metri o a miglia e miglia dalle nostre case.
L’abbiamo fatto col sorriso e con la leggerezza di chi può permettersi questa fortuna, la fortuna del dissenso, ma con la consapevolezza che questa fortuna non può coincidere col silenzio.
Speriamo che la nostra rivolta sia un seme, che ci ricordi ogni giorno di incontrarci, di parlare, di gioire della bellezza e di alzare la testa per preservarla, sempre.
Grazie a chiunque si è speso per la riuscita di questa serata indimenticabile e grazie alle compagnie che ci hanno regalato la loro arte, rendendo Girovagando qualcosa di più di un festival: un auspicio per un mondo migliore.”

Mattia Uldanck – Social Media Manager

Il Festival è stato organizzato con il sostegno di Fondazione di Sardegna, del programma Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari; Regione Autonoma Sardegna, Ministero della Cultura, ARCI, AGCI; Pro Loco e Comune di Aggius; Consorzio Due Giare; i Comuni di Santu Lussurgiu, Baressa, Milis, Baradili, Monteleone Rocca Doria, Villa Verde e Sassari. Gode inoltre della collaborazione con il Museo Organica nel Parco del Limbara, l’Associazione CAATS e il Teatro Caverna. Gli sponsor coinvolti: Corsica Sardinia Ferries, Camping Golfo dell’Asinara, Società Agricola Pala, Azienda Agro-Biologica Giuseppe Brozzu, Azienda Agricola Truvunittu, Cartoleria Dama Service.

1920 1280 Theatre En Vol
Ginette et son monde

Biografia

Céline Brynart

Si forma alla ‘Scuola di Circo’, all’Espace Catastrophe’ e alla ‘Scuola Internazionale di Teatro Lassaad’ di Bruxelles (metodo Lecoq).
Si appassiona al clown e studia con Carina Bonan, Micheline Vandepoel, Kevin Brooking e Eric de Bont.
Nel 2001 crea, insieme a Eva Kahan, ‘La Compagnie du Pingouin Quotidien’, associazione culturale impegnata nella promozione di circo e teatro. Partecipa e scrive vari spettacoli e progetti di circo, circo-teatro, teatro di strada e danza tra cui ‘Les Motasses’, spettacolo di acrobazie clownesche in motorino, di e con Céline Brynart e Sara Micol Natoli; ‘Raoul et Compagnie’, spettacolo di circo della Compagnia ‘Le Plat Pays’; ‘Aller Simple’, spettacolo di circo-teatro con la regia di Micheline Vandepoel; scrive insieme a Jordi L. Vidal varie coreorgrafie per ‘Le Bal Moderne’ progetto di danza organizzato da P.A.R.T.S. Bruxelles; ‘Viola e le sue Valigie’ spettacolo di clown per ragazzi di Céline Brynart e Maurizio Giordo; ‘Pomme de Ginette’ numero di clown; ‘Spoon Surf’ numero di clown con Maurizio Giordo.
Dal 1996 insegna il circo a piccoli e grandi (Ecole de cirque de Bruxelles, Espace Catastrophe e in diversi contesti in Sardegna), e teatro, movimento e danza-contact. Dal 2021 attrice nella produzione Theatre en vol “Il grande spettacolo della fine del mondo”.