Girovagando 2022

Bonarcado

Giovedì 1 Settembre
Girovagando 2022
Girovagando 2022

Programma

Ore 9.00 – 13.00 Parco Binzola
TRAMEFOGU Laboratorio creativo con l’utilizzo di materiale di origine naturale, a cura di Animateria. Rivolto ad adulti e bambini.

Ore 18.30 Terrazza ex deposito Parco Binzola
Cerimonia di apertura della tappa di Bonarcado del 25° Festival Girovagando.
Presentazione e donazione al Comune dell’elaborato artistico realizzato dai partecipanti al laboratorio Tramefogu.

Ore 19.00 Parco Ortu Mannu
Theatre en Vol, Ginette et son monde – spettacolo clownesco

Ore 21.00 Via Mannu
Shedan Theater STEAMPLANT MOVEMENT – spettacolo teatrale itinerante

Ore 22.00 Area “Canturu” Piazza di chiesa
Theatre en Vol, Tracce – in cammino. Performance con installazione.

Animateria

Animateria nasce nel 2011 dall’incontro di Valeria Troncia e Andrea Greco, due persone da sempre dedite e attratte dalla manualità. Da oltre 10 anni si stabilisce in Sardegna, dove svolge un’intensa attività di creazione e costruzione di manufatti ludico-artistici in legno, metallo, argilla, con particolare attenzione all’utilizzo di materiali di origine naturale, al recupero e al riciclo di materie di scarto, con l’intento primario di recuperare tradizioni e tecniche antiche attraverso il processo creativo.
Il legno è da sempre per loro una fonte di infinita ispirazione, materiale vivo, risorsa speciale. Da un anno circa, dopo i terribili incendi che hanno colpito l’isola, decidono di lavorare solo con quello che il bosco ferito ci offre, con l’idea di restituire una nuova vita e onorare alberi centenari distrutti.
“Il legno bruciato ci ha offerto la possibilità di imparare a misurare il peso di ogni gesto che l’essere umano compie, e ci sta insegnando la resilienza ed il rispetto e la grande capacità della Natura di risorgere sempre a nuova vita”.

Per le tappe del festival nel Montiferru Animateria avvia in ogni comune un laboratorio speciale dedicato alla realizzazione di un grande telaio composto da rami bruciati durante i terribili incendi che hanno colpito il territorio l’anno scorso. Trama e ordito saranno realizzati a scelta dei partecipanti con corde e spaghi rossi e altri rami. In apertura di ogni tappa del festival il telaio assemblato e tessuto dalla comunità locale verrà installato in un luogo prestabilito di ogni paese come simbolo di memoria collettiva.
Il laboratorio della durata di una giornata si rivolge a bambini e adulti si svolge in due sessioni, a cui possono partecipare 10 persone alla volta.

Compagnia Shedan Theater

La compagnia di teatro in strada nata a Sassari si è specializzata negli anni in spettacoli che includono le tecniche della manipolazione del fuoco, dell’uso teatrale dei trampoli e quelle di circo teatro.

STEAMPLANT MOVEMENT, con Sheila Suozzi, Daniele Migheli, Alice Friggia, Ludovica Soro e Matteo Ruzzu, è una parata-spettacolo surreale dove si fonde l’interazione col pubblico, le clownerie, la musica, la macchinazione, le maschere e il teatro. Cosa cercano Quattro personaggi folli sopravvissuti all’Apocalisse? Marciano nelle città alla ricerca della speranza, la speranza intesa come vita, la vita intesa come pianta, la pianta intesa come seme. L’intento sfocia nella ricostruzione di un nuovo mondo, di una civiltà umana in armonia col pianeta, un pianeta ormai inaridito e plagiato dalle guerre e dallo sfruttamento di esso da parte dell’uomo. Trovando l’ultima pianta rimasta in grado di generare semi, i personaggi di SteamPlant Movement, vogliono lasciare al pubblico uno spunto di riflessione. Uno specchio dove potersi osservare e forse iniziare ad attuare un cambiamento di coscienza.

Theatre en Vol

La storica compagnia internazionale con base a Sassari ha una esperienza oltre trentennale in teatro per spazi aperti e in strada e nella realizzazione di festival di arte in strada e progetti di promozione territoriale propone due spettacoli che maniera completamente diversa trattano il tema del cambiamento climatico oltre allo spettacolo per persone da 0 a 100 anni sulla capacità di lasciarsi andare al gioco.

Timida, ma determinata, maldestra ma a volte disinvolta, Ginette vi porta nel suo onirico mondo solitario. Un mondo dove a volte la solitudine fa prendere vita agli oggetti, grandi e piccoli, che poi diventano i tuoi interlocutori, ti parlano di te, si scontrano con te, giocano con te. E ti invitano a stare al gioco e a lasciarti andare. Un distillato di innocente poesia, una comicità semplice e sensibile al respiro del pubblico. Il tutto senza neanche una parola. Musica lieve e cuor leggero. “Ginette et son monde” è una occasione per scoprire l’universo poetico clownesco di Céline Brynart, fatto di gioco teatrale, manipolazione di oggetti, elementi di acrobatica e di danza. Adatto per un pubblico da 0 a 100 anni.

La performance tra teatro fisico, testimonianze e installazione vuole riflettere e far riflettere sulla necessità di assumersi una responsabilità globale e individuale davanti a una questione che ancora non viene posta con urgente priorità nel nostro quotidiano e invita a intraprendere passi anche se piccoli per contribuire alla salvaguardia della terra.
In un percorso silenzioso due attrici creano con pietre, lapidi e piante vive una installazione che va a onorare in maniera poetica l’intervento dell’essere umano per la salvaguardia della terra. Le accompagna una colonna sonora composta da testi registrati, da suoni e musiche che evocano un paesaggio tra distruzione e rinascita in cui l’azione delle due donne costituisce un atto di testimonianza e un accorato appello all’ urgenza di continuare a camminare.

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Ginette et son monde

Biografia

Céline Brynart

Si forma alla ‘Scuola di Circo’, all’Espace Catastrophe’ e alla ‘Scuola Internazionale di Teatro Lassaad’ di Bruxelles (metodo Lecoq).
Si appassiona al clown e studia con Carina Bonan, Micheline Vandepoel, Kevin Brooking e Eric de Bont.
Nel 2001 crea, insieme a Eva Kahan, ‘La Compagnie du Pingouin Quotidien’, associazione culturale impegnata nella promozione di circo e teatro. Partecipa e scrive vari spettacoli e progetti di circo, circo-teatro, teatro di strada e danza tra cui ‘Les Motasses’, spettacolo di acrobazie clownesche in motorino, di e con Céline Brynart e Sara Micol Natoli; ‘Raoul et Compagnie’, spettacolo di circo della Compagnia ‘Le Plat Pays’; ‘Aller Simple’, spettacolo di circo-teatro con la regia di Micheline Vandepoel; scrive insieme a Jordi L. Vidal varie coreorgrafie per ‘Le Bal Moderne’ progetto di danza organizzato da P.A.R.T.S. Bruxelles; ‘Viola e le sue Valigie’ spettacolo di clown per ragazzi di Céline Brynart e Maurizio Giordo; ‘Pomme de Ginette’ numero di clown; ‘Spoon Surf’ numero di clown con Maurizio Giordo.
Dal 1996 insegna il circo a piccoli e grandi (Ecole de cirque de Bruxelles, Espace Catastrophe e in diversi contesti in Sardegna), e teatro, movimento e danza-contact. Dal 2021 attrice nella produzione Theatre en vol “Il grande spettacolo della fine del mondo”.