Lo spettacolo

Il Guglielmo Hotel è stata un’esperienza vivida, surreale, visionaria, un’appassionata esibizione di talento e creatività, di umanità, di verità, dove nessuno ha risparmiato le forze e tutti hanno lavorato per mettere in moto una macchina dei sogni gigantesca in grado di traghettare lo spettatore nelle stanze di un hotel in cui la vita è stata condensata e gli è stata offerta su un vassoio d’argento, un’esperienza allucinatoria che ben ha divertito platee intere di tutte le età non disdegnando di far serpeggiare nell’inconscio pensieri meno gioiosi, con riferimenti alla guerra, allo spaesamento, alla certezza che “prima o poi, cadremo tutti”.
Grandissimo successo di pubblico, registrati diversi sold out e create varie liste d’attesa.

Cast

Collettivo di artisti di diverse nazionalità (Grecia, Italia, Francia, Etiopia, San Marino, Spagna) provenienti da diverse realtà artistiche.

Compagnie coinvolte

CircoKrom (Grecia), Circooltura (Italia), Cie des Brumes (Francia), Fekat Circus (Etiopia), Theatre en Vol (Italia).

Un laboratorio di arti sceniche e contaminazioni sonore

Un progetto-pilota che ha ampiamente dimostrato come il territorio del sassarese sia ansioso di rispondere a nuove offerte artistiche, e che la collaborazione tra artisti di più discipline sia un fenomeno che va incentivato e incoraggiato. Il Guglielmo Hotel infatti, oltre ad ospitare attori, circensi e musicisti, ha promosso una serata jam session il 5 gennaio al termine dello spettacolo, animata dal gruppo di improvvisazione musicale TaTaRì Jam Band che ha energicamente strappato il pubblico dalle sedie sorprendendolo con variazioni ritmiche e un groove trascinante. Per salutare il nuovo anno, invece, la notte del 31 dicembre il Guglielmo Hotel aveva già ospitato la Nuova Orchestrina Altalena in un’esibizione unica di musica e teatro interattivo, incentrata sulla vitalità degli anni Venti, Trenta e Quaranta, dove un gruppo di attori musicisti hanno spaziato dall’hot jazz al dixieland, allo swing e al blues di New Orleans, ai ritmi caldi messicani fino al fascino struggente delle terre balcaniche e alla memoria musicale dell’Italia anni Quaranta.

Recensioni & riconoscimenti

Dicono di noi

“Grazie per le risate e le sincere lacrime generate dalla professionalità di una compagnia così eterogenea. Uno spettacolo bellissimo. Un’atmosfera unica. Qualcosa, tutto, di davvero meraviglioso.
Unica precisazione sulla bellissima scelta che avete fatto per il ticket consapevole: fosse stato per la consapevolezza (oltre le tasche) ciò a cui ho assistito non aveva davvero prezzo, e di certo ogni quota non rispecchia il valore di ciò che ci avete regalato. Straordinari. Davvero di cuore. Bellissimi, bravissimi, divertentissimi, emozionalmente potentissimi. Se non ne avessi già usate tante direi “senza parole”

“Poesia e bellezza accompagnano un suggestivo momento… Che gioia sapete donare, bravissimi! Divertente, denso di emozioni e contenuti. Un viaggio fantastico dove non solo gli acrobati volano, ma anche chi con la mente vi accompagna! Grazie a tutti e tutte! Vi auguro grande successo e Ve lo meritate per l’impegno, la disciplina, la vostra grande umanità, quella con la quale mi sono sentita accolta, in un mondo di fantasia, di purezza, di sogno!”

“Stupendi! Questo siete! La Vostra Grandezza, far sognare e vivere! Ho ricevuto ciò che avete dentro, la pienezza sentita mentre lasciavo il tendone con gli occhi pieni di voi che avete reso viva ogni dimensione del pensiero, da ogni lato, mentre magicamente anche noi correvamo su un filo… Cucito dentro e fuori, ma insieme, in una dimensione in cui si è spettatori e interpreti! Inventori di un tempo che corre, si ferma, aspetta, e col fiato sospeso ci sorride!”

“L’intimità del tendone ti porta quasi a interagire con gli abitanti del Guglielmo Hotel. E ne riesci a leggere i sentimenti. E lo spettacolo ti porta a salire su… Su sopra quel filo… E anche tu ti senti in bilico tra i vissuti e stati d’animo… E ti senti rincuorato a poter CONDIVIDERE quel sentire con la consapevolezza che non sei solo… Perché come quel cerchio che gira e gira… Così è la vita. “

“Quella di oggi al circo Guglielmo Hotel è stata una giornata unica. Circo non con animali ma con umani, una proposta originale che offre numeri mozzafiato che spaziano dall’ acrobatica al contorsionismo. Uno spettacolo che regala momenti di divertimento, le luci la musica e l’energia degli artisti creano un’atmosfera unica che vi trasporterà in un mondo fantastico, dove ogni esibizione è un’opera d’arte.”

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    Biografia

    Céline Brynart

    Si forma alla ‘Scuola di Circo’, all’Espace Catastrophe’ e alla ‘Scuola Internazionale di Teatro Lassaad’ di Bruxelles (metodo Lecoq).
    Si appassiona al clown e studia con Carina Bonan, Micheline Vandepoel, Kevin Brooking e Eric de Bont.
    Nel 2001 crea, insieme a Eva Kahan, ‘La Compagnie du Pingouin Quotidien’, associazione culturale impegnata nella promozione di circo e teatro. Partecipa e scrive vari spettacoli e progetti di circo, circo-teatro, teatro di strada e danza tra cui ‘Les Motasses’, spettacolo di acrobazie clownesche in motorino, di e con Céline Brynart e Sara Micol Natoli; ‘Raoul et Compagnie’, spettacolo di circo della Compagnia ‘Le Plat Pays’; ‘Aller Simple’, spettacolo di circo-teatro con la regia di Micheline Vandepoel; scrive insieme a Jordi L. Vidal varie coreorgrafie per ‘Le Bal Moderne’ progetto di danza organizzato da P.A.R.T.S. Bruxelles; ‘Viola e le sue Valigie’ spettacolo di clown per ragazzi di Céline Brynart e Maurizio Giordo; ‘Pomme de Ginette’ numero di clown; ‘Spoon Surf’ numero di clown con Maurizio Giordo.
    Dal 1996 insegna il circo a piccoli e grandi (Ecole de cirque de Bruxelles, Espace Catastrophe e in diversi contesti in Sardegna), e teatro, movimento e danza-contact. Dal 2021 attrice nella produzione Theatre en vol “Il grande spettacolo della fine del mondo”.